Questa breve recensione di Treno di panna di Andrea De Carlo è facile da scrivere perché è un libro che ci ha appassionati. È la storia di un giovane italiano che cerca la sua fortuna negli States, la cosiddetta terra di tutte le opportunità, che sarà il teatro delle avventure e disavventure che gli capitano nel libro.
Oltre alla storia, avvincente in sé, ciò che più colpisce è il personalissimo stile dell'autore nel raccontarla: il narratore del racconto è il protagonista in persona, ma anziché narrare le varie vicende con il trasporto e le emozioni di chi le sta vivendo o le ha vissute, ce le racconta con un tono del tutto imparziale e spassionato, come se i fatti riguardassero qualcun altro e non lui...
Si tratta ovviamente di una tecnica volontaria imposta dall'autore al suo romanzo, una specie di esercizio letterario molto riuscito e originale, che incita il lettore a entrare nei panni del protagonista e a prenderne a cuore il percorso con molta più trepidazione di quella mostrata da questo distaccato personaggio-narratore.
Se leggete il libro, vi ritroverete anche voi a fare il tifo per Giovanni!
Breve recensione proposta da DeRelItTa